Millenovecentottantaquattro

Millenovecentottantaquattro

“Ho scritto libri privi di vita
tutte le volte che non ero mosso
da un intento politico.”
George Orwell
 
 
Tre motivi per leggerlo:
 
Perché è il testamento del più audace scrittore politico del Novecento, che ha saputo raccontare come nessun altro il potere, la sorveglianza e il controllo.
 
Perché parla di noi, del nostro tempo, mai abbandonandosi alla cupezza di un destino già scritto ma cercando di immaginare e di guardare oltre, di seminare speranza e futuro.
 
Perché è la storia avvincente di una resistenza personale e civile, qui riproposta in una nuova traduzione, con due contributi di Orwell dedicati al mestiere di scrivere, un ampio saggio di David Bidussa e il “Ritratto sentimentale” di Geno Pampaloni, uno dei primi interventi pubblicati in Italia su Millenovecentottantaquattro.

Book details

About the author

George Orwell

George Orwell nasce nel 1903 in India. Ben presto la famiglia torna in Gran Bretagna e nel 1917 lui inizia a frequentare Eton. Dal 1922 al 1927 serve nella polizia imperiale indiana in Birmania e dalle vicende di questi anni trae spunto per il libro Giorni in Birmania (1934). Nel 1936 pubblica il romanzo Fiorirà l’aspidistra. Alla fine dello stesso anno parte per la Spagna, dove è scoppiata la Guerra civile e dove si arruola nelle fila dei repubblicani: Omaggio alla Catalogna è il resoconto di questa appassionante esperienza. Durante la Seconda guerra mondiale lavora per la bbc e scrive per alcuni giornali. Nel 1945 pubblica La fattoria degli animali che, insieme a 1984 (uscito nel 1949), gli conferisce fama mondiale. Muore a Londra nel 1950.

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